La storia del diamante

Etimologicamente, il termine deriva dal greco αδαμας (adamas) che significa “invincibile”, “indomabile”, “inflessibile”, “indistruttibile”, probabilmente perché gli antichi non conoscevano materia in grado di intaccarlo.

Grazie alle loro proprietà e caratteristiche sono sempre stati molto ricercati sino dalla loro scoperta. Una pietra che nei secoli viene riconosciuta: preziosa ed esclusiva se montata in gioielleria, indispensabile e unica se utilizzata nel settore industriale, ottimo e garantito bene rifugio utilizzato per investimenti, passando tra credenze religiose e leggende per doti superiori attribuite a questa meravigliosa pietra che la natura ci dona.

Il Diamante simboleggia i valori morali e intellettuali, rappresenta le diverse sfaccettature della personalità, come la purezza, l’innocenza, l’invincibilità e la forza. Inoltre si suole ricondurre l’immagine del diamante al centro mistico.

Il Diamante era conosciuto in Oriente fin dal 3000 a.C. e grazie alle spedizioni di Alessandro Magno comparve anche in Occidente.

Gli antichi greci credevano che i diamanti fossero frammenti di stelle caduti sulla terra, altri invece affermavano che erano le lacrime degli dei ed altri ancora ritenevano che il fuoco del diamante riflettesse la costante fiamma dell’amore eterno

La leggenda degli antichi romani attribuisce a questa pietra poteri soprannaturali, infatti chi la possiede sarà sempre protetto da malattie e brutti sogni: ancora oggi molti associano il Diamante ad un potente talismano ed alcuni popoli gli riconoscono la facoltà di accrescere l’amore e renderlo eterno forse ricordando la tradizione romana secondo la quale le frecce di Cupido avevano la punta di diamante

Col passare dei secoli i diamanti sono diventati il dono d’amore per eccellenza:

La tradizione dell’anello di fidanzamento con diamante si instaurò solo nel 1477, quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria donò un anello con diamanti a Maria di Borgogna.

La ragione per cui le donne indossano l’anello all’anulare della mano sinistra risale invece ai primi Egizi che credevano, infatti, che la vena amoris (la vena d’amore) corresse direttamente dal cuore alla punta dell’anulare della mano sinistra.

Diversi nei secoli sono stati i riferimenti di letterati e persone di cultura ai diamanti tra questi volendone scomodare uno c’è Plinio il Vecchio che nella sua” Naturalis Historia ” opera enciclopedica sui fenomeni naturali ha fatto una citazione sul diamante:” il diamante rappresenta il più grande valore, non solamente delle pietre preziose, ma di tutte le cose buone della terra. ”

Volendo ricordare una più recente citazione:

I Diamanti sono i migliori amici delle donne

così Marilyn cantava.